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Wetnwild: il cosmetico si fa low cost
Margareth Campanile, a capo del marketing Italia di Wetnwild Cosmetics, racconta a Eccellere come un marchio di cosmetici riesca ancora a differenziarsi e a crescere in un settore pressoché saturo.
di
Enrico Ratto
Nel 2005 Markwins International, che distribuisce in 94 paesi nel mondo e occupa una quota di mercato del 35% nel settore dei cofanetti e trousse make up, lancia in Italia il prodotto Wetnwild Cosmetics.
Una scommessa per l’azienda americana fondata da Eric Chen nel 1984, perchè nel settore la concorrenza è altissima e il passaggio di mano delle licenze non lascia spazio a grandi differenziazioni. Fin dall’inizio la sua idea è innovativa in un settore dove le differenze tra i prodotti, i packaging, i prezzi, sono minime: la produzione e la distribuzione di cofanetti e make–up e il posizionamento nel segmento “low cost”.
Per quanto riguarda il mercato Europeo, Markwins arriva in Europa nel 2004, con l’offerta dei cofanetti e successivamente a Luglio 2005 con WetnWild Cosmetics.
Margareth Campanile, direttrice marketing della filiale italiana, racconta a Eccellere come è possibile far sviluppare un marchio che necessita del grande afflusso in negozio, in un Paese dove però la GDO non sempre è presente in maniera capillare.
Quali sono le “origini” di Wetnwild Cosmetics?
Markwins International, fondata da Eric Chen negli Stati Uniti acquista nel 2003 il brand di Make Up WetnWild, già da diversi anni sul mercato USA ma commercializzato da un’altra azienda cosmetica.
Wetnwild Cosmetics è un prodotto dove il low cost è ancora più spinto...
E' un prodotto che viene lanciato in Italia a luglio 2005 e fin dall’inizio il suo punto di forza è il prezzo: si tratta del prodotto pioniere dei 99 centesimi. Il prodotto più economico è €1,99 quello più caro è 4,99€ senza nulla togliere alla qualità.
Questo significa avere le idee molto chiare sul sistema distributivo?
Esatto, l’esigenza diventa fare grandi volumi, non focalizzare l’attenzione su location esclusive che non sono nemmeno in target col brand ma arrivare ai centri commerciali, lavorare con la grande distribuzione.
Come si posiziona questo prodotto nelle classifiche del settore?
Wetnwild Cosmetics è al quinto posto negli USA per volume di vendite. Il nostro obiettivo per i prossimi anni è ripetere lo stesso successo in Italia.
Quali strategie vengono seguite per il lancio di un prodotto che deve necessariamente diventare di massa in breve tempo?
Non è nel metodo di Markwins International fare grandi investimenti pubblicitari. Piuttosto viene messa in atto una intensa e aggressiva attività di PR e below the line e soprattutto ci concentriamo sulle attività rivolte direttamente al trade. Il lavoro fatto sul punto vendita è fondamentale.
E in Italia, come avviene la distribuzione?
La distribuzione in Italia, a differenza della Francia dove la GDO è molto più diffusa, è ancora molto frammentata. In Italia infatti, ci sono ancora molte profumerie, i classici negozi al dettaglio. Inizialmente, siamo partiti avvalendoci di grossisti che ci hanno aiutato attraverso loro rete consolidata ad inserire il marchio. Poi abbiamo inserito nella nostra struttura una forza vendita diretta, una piccola squadra di cinque agenti che si occupa direttamente dei clienti e delle catene.
Quali risorse impegna il lancio di un marchio come Wetnwild Cosmetics in Italia?
Nel 2005 la Markwins decide di inaugurare un ufficio commerciale in Italia, e le persone impegnate sono due: un commerciale e una persona addetta all’inserimento ordini. Nel 2006 abbiamo sviluppato l’ufficio marketing. Oggi siamo cresciuti molto: l’ufficio italiano è composto da 3 persone al marketing, 5 alla forza vendita, un direttore commerciale, più ovviamente i servizi generali del gruppo.
Quando prevedete il ritorno degli investimenti in Italia?
Nel 2009, con risultati sicuramente positivi visto che la Markwins è un’azienda dinamica che presto acquisirà nuove licenze.
3-9-2008

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lidia de caro
| 9-11-2011 13.29 Salve,mi chiamo lidia e sono una fan dei vostri glitter wetnwild.Poiche’ dipingo quadri ho bisogno spesso dei glitter ma purtroppo sono di bari e i rivenditori nn usano piu’ i vostri glitter in polvere.come posso fare?aspetto Vostre risposte.Grazie mille!
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